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giovedì 8 aprile 2010

Burumballa Cartoomics 2010

Di ritorno dalla festa al Surfer's Den, dalla fiera di Cartoomics e dalle festività Pasquali eccovi un po' di cartoline di baldi cciovani e gagliardi!

Ringraziamo innanzitutto i musicanti che hanno prestato i loro servigi acustici alla festa; i Dayma con il loro rock leggero e scanzonato con l’occhietto strizzante ad un punk di altri tempi.
Gli Eburnea con il metallo che scorre a fiumi e una batteria agitata dal buon Paskuo “frullatore” Pasquetti.
Dj Morbo e la crew che ha sapientemente mescolato generi diversi, e pompato musica nelle orecchie di ballerini instancabili.
Il mitico Franz, padrone del Surfer’s Den, col suo chiodo “simbolo” di un background non indifferente, che ci ha accolti in maniera strepitosa e subito messi a nostro agio.
Il nostro “Lucho” proprietario del Bar Lucio, sede dei nostri incontri, che immancabilmente ci segue in ogni nostra attività come un buon papà, non che abile portiere al giuoco del calcio balilla.
Le standiste della Tunué che ci hanno supportato e sopportato anche con caffè e caramelle.
E tutti coloro che sono passati allo stand Tunué, allo stand della Scuola d'Arte del Castello, e che hanno dato testimonianza della loro partecipazione.

Grazie a tutti.

Foto © Burumballa - MrBrown e degli aventi diritto - All Right Reserved.

mercoledì 24 marzo 2010

Diario di un agente segreto




Italia
Latitudine 45.43 N
Longitudine 9.28 E
Altitudine 103 m
Regione Lombardia
Provincia Milano
Pressione 1018 hPa
Temperatura 14 °C
Punto di rugiada 11 °C
Umidità 82%
Vento VAR-3 nodi
Visibilità Discreta
Fenomeni Foschia

Mercoledì 24 Marzo 2010.
E' ritornata la primavera... ma con l'umidità della foresta amazzonica.

Missione, preparativi del Gruppo Burumballa per l'imminente Cartoomics dal 26 al 28 Marzo, Milano.
Preparazione alla grande festa del Gruppo Burumballa che si terrà, venerdì 26 Marzo, sera ore 10.00 pm. al Surfer's Den in piazza Caduti del Lavoro 5 (presso viale Tibaldi) Milano.

Obbiettivi

No3 - Scelta delle tavole per allestimento mostra.
Sotto-missione, allestimento mostra.

Agenti incaricati nome in codice Cat, Maurice, Big One, Tizio, Paskuo.
Agente incaricato di stilare rapporti S.Brown.

Ore 10.49 a.m.
Mi appresto all'evento.
Sento la tensione salire.
Forse dovrei chiamare un elettricista.
Ho dei problemi con una presa.
Attraverso sistemi criptati riesco ad entrare in contatto con gli altri agenti.
Gli agenti Cat e Maurice hanno ormai concluso la difficile cernita di cosa mostrare.
Ecco perchè si chiama mostra.
Pensavo fosse il femminile di mostro.
Gli agenti Big One, Tizio e Paskuo sono pronti, organizzati e gagliardi, in attesa delle tavole.
C'è un problema.
Tra la scelta e l'allestimento manca un pezzo.
Chi è l'incaricato alla stampa?
Che sia un segreto non ancora rivelabile?
Inutile porsi domande.
Per il momento meglio rimanere nell'ignoranza.
Questo è tutto sulla missione del giorno Mercoledì 24 Marzo 2010.

Passo e chiudo.

Agente S.Brown

giovedì 18 marzo 2010

Diario di un agente segreto



Italia
Latitudine 45.43 N
Longitudine 9.28 E
Altitudine 103 m
Regione Lombardia
Provincia Milano
Pressione 1030 hPa
Temperatura 15 °C
Punto di rugiada 5 °C
Umidità 51%
Vento W-7 nodi
Visibilità Buona
Cielo Nuvoloso

Giovedì 18 Marzo 2010.
Ok, sembrava troppo primavera.

Missione, preparativi del Gruppo Burumballa per l'imminente Cartoomics dal 26 al 28 Marzo, Milano.
Preparazione alla grande festa del Gruppo Burumballa che si terrà, venerdì 26 Marzo, sera ore 10.00 pm. al Surfer's Den in piazza Caduti del Lavoro 5 (presso viale Tibaldi) Milano.

Obbiettivi

No 2 – Musica, alle feste c’è sempre della musica.
Sotto-missione, realizzazione locandina evento.

Agente incaricato nome in codice Paskuo.
Agente incaricato di stilare rapporti S.Brown.

Ore 01.38 a.m.
Stamattina ero in missione segreta.
Non avendo possibilità di avere contatti con gli altri agenti, mi sono accontentato di stare muto.
Ogni tanto, per non sentirmi solo, parlavo tra me e me.
Non appena una triangolazione d’onde radio si fece prossima, riuscii a entrare in contatto con l’agente Paskuo.
Paskuo con la K.
Avrà litigato con la Q?
La K fa ggiovine.
Paskuo ha realizzato la locandina dell’evento.
La locandina è davvero bella.
Paskuo ha trovato della musica.
Per la precisione Paskuo ha trovato 2 gruppi che fanno musica.
Il primo gruppo si fa chiamare Dayma.
Localizzabili a quest’indirizzo http://www.myspace.com/daymaexperiment
Vi è un tale agente, nome in codice Biggio infiltrato al suo interno.
Il secondo gruppo si fa chiamare Eburnea.
Localizzabili a quest’indirizzo http://www.myspace.com/eburneagoth
E anche in questo gruppo abbiamo un agente infiltrato.
Nome in codice Paskuo.
Ho già sentito questo nome.
Abbiamo anche un dj.
Nome in codice Dj Morbo.
Questi sono gli unici dati che il servizio d’intelligence interna mi ha comunicato.
Cosa nasconderanno mai su questo dj Morbo?
Questo è tutto sulla missione del giorno Giovedì 18 Marzo 2010.

Paskuo e chiudo.

Agente S.Brown

lunedì 15 marzo 2010

Diario di un agente segreto

Italia
Latitudine 45.43 N
Longitudine 9.28 E
Altitudine 103 m
Regione Lombardia
Provincia Milano
Pressione 1020 hPa
Temperatura 14 °C
Punto di rugiada -2 °C
Umidità 33%
Vento S-7 nodi
Visibilità Buona

Lunedì 15 Marzo 2010.
Cazzo che bella giornata.

Missione, preparativi del Gruppo Burumballa per l'imminente Cartoomics dal 26 al 28 Marzo, Milano.
Preparazione alla grande festa del Gruppo Burumballa che si terrà, venerdì 26 Marzo, sera ore 10.00 pm. al Surfer's Den in piazza Caduti del Lavoro 5 (presso viale Tibaldi) Milano.

Obbiettivi

No 1 - Organizzazione mostra. Recupero supporti di cartone per esposizione tavole.

Agente Incaricato nome in codice S.Brown.

Ore 10.05 am.
Mi appresto ad uscire dalla mia cameretta.
L'aria è salubre, provo una sensazione piacevole, ciò mi insospettisce.
Recupero mezzo di trasporto, bicicletta graziella, color rosa Barbie.
Pressione delle ruote ottimale, freni perfettamente funzionanti, pedalata fluida e senza intoppi.
Destinazione Castorama.
Parto.
Vedo strane forme di vita che vivono.
Non ne ricordavo l'aspetto.
Il confinamento nell'area ristretta della mia cameretta deve avermi fatto dimenticare che anche i fumettisti sono esseri umani.
Il vento è a favore per il 90% del tragitto.
Ore 10,35 am. arrivo al Castorama.
Scopro che non hanno fogli di cartone, hanno solo scatole.
Costo 1,90 euro cad a uno.
Come si può evincere dalle misure, riportate sopra a foto in allegato, scattata con Nokia 6280, dovrebbero starcene 3 tavole per lato in formato A3.
Quindi 6 per ogni scatola.
Chiedo informazioni.
Mi rispondono.
Bisogna tagliarseli da noi perchè loro tagliano solo il legno.
Torno a casa.
Prima però, mi fermo dal panettiere a comprare una pizzetta.
Questo è tutto sulla mia missione mattutina del giorno Lunedì 15 Marzo 2010.

Passo e chiudo.

Agente S.Brown








lunedì 14 dicembre 2009

Burmballiani live at Via Giusti Milano



Martedì 15 e mercoledì 16 Dicembre presso la Scuola d'Arte Applicata del Castello Sforzesco accoglieremo i visitatori per le 2 giornate di "scuola aperta", ove i sapienti maestri e i simpatici e aitanti allievi vi condurranno alla scoperta dei corsi della scuola.

Il rinomato corso di FUMETTO ospiterà, nel corso di entrambe le serate, dalle ore 20.00 alle 22.00, la realizzazione contemporanea, collettiva, dal vivo, di una storia a fumetti in formato gigante, ad opera degli autori di BURUMBALLA.

Per pagine grandi ci vogliono pennelli grandi.

Ordunque accorrete numerosi a questi 2 giorni festosi prenatalizi!!!

Scuola Superiore d'Arte Applicata del Castello Sforzesco
Scuola d'Arte del Castello Sforzesco via Giusti 42 20154 Milano
tel. 02.34932021

martedì 1 dicembre 2009

Gli artigiani di Burumballa in fiera

L'8 Dicembre giorno della Santissima Immacolata, il gruppo Burumballa sarà presente alla Fiera dell'Artigianato fermata della MM Rho/Fiera linea Rossa allo stand della Scuola del Castello Sforzesco, precisamente nel padiglione 2 piazza Lombardia.

giovedì 19 novembre 2009

Un redattore tra le alpi


Vi devo confessare una cosa: amo il Trentino Alto Adige.
Potere intraprendere un viaggio in questa regione, interamente spesato dalla sacra provincia autonoma (e quindi, per vie traverse, dalle mie stesse tasse), è stato un gran privilegio nonché una solenne goduria.
Ma questa esperienza, oltre che piacevole, è stata anche foriera di grandi lezioni, che vi vado ora ad enumerare e attraverso le quali cercherò di riassumere gli eventi più significativi...

Lezione numero zero: Lucio non fa mezze porzioni.
Il viaggio non può che partire da lì, dal nostro sancta sanctorum, dal luogo dove tutto inizia e tutto prima o poi dovrà finire...il bar di Lucio. E visto che lo raggiungo non proprio a stomaco vuoto, cerco di evitare il colpo di grazia alla mia digestione. Ma la mia mezza porzione di pasta al pesto (alla Lucio), è talmente scarsa che sta a malapena nella fondina. Comunque, non faccio prigionieri.



Lezione numero uno: Hannes è un nome maschile.
Dal momento che, come tutti sanno, il venerabile maestro Sartori non è munito di telefono cellulare, al sottoscritto è toccato l'onere di tenere i contatti per avvisare dell'imminente arrivo e allertare così il nostro referente nella città nordica. Il nostro referente si chiama Hannes e la mia fortuna è stata quella di scambiare con lui una serie di sms, scoprire che si trattava di un uomo, conoscerlo di persona e di fare tutto ciò in quest'ordine. Se le cose si fossero svolte secondo un altro ordine probabilmente avrei fatto una figura di (scusate il raffinato francesismo) merda. Hannes è un uomo, e che uomo! Artista, fumettista, poliglotta...ci accoglie in stazione, ci guida al nostro hotel e al luogo della nostra relazione su Burumballa. Conoscere lui, come gli altri volontari del festival, ha significato imbattersi in un concentrato esplosivo di passione per tutto ciò che è creativo, e un pozzo di cultura fumettistica, cinematografica e videoludica.

Lezione numero due: Come convincere un mendicante che non si hanno spicci (anzi che forse si è messi peggio di lui).
Giunti nel centro di Bozen, Hannes e Lo si recano all'hotel per farsi dare il telecomando del parcheggio. Io resto a fare la guardia alla macchina, sfrontatamente parcheggiata in una viuzza del centro apparentemente isola pedonale. Una macchina della polizia (polizei) mi passa accanto più volte e io sfoggio la migliore delle mie espressioni teutoniche e indifferenti, come a sottolineare che quell'auto (das wagen) non ha nulla a che vedere con me. Nel frattempo, a dimostrazione delle mie abilità camaleontiche, un uomo mi rivolge una domanda in tedesco.
Ma davanti alla mia eloquente espressione da totano, riformula la richiesta in italiano: “Non è che hai qualche spiccio?”. A quanto mi racconta è appena uscito di prigione e non riesce a trovare lavoro. Non voglio sembrare insensibile al suo problema, ma in quel momento ho solo qualche biglietto di grosso taglio (non troppo grosso) e nessuno spiccio, così gli spiego che non sono neanche di Bolzano: sono un fumettista in trasferta. Questo sembra scoraggiarlo decisamente.
Conclusione, se volete convincere qualcuno che avete ben poca liquidità da elargire, raccontategli che fate i fumettisti: se vi va bene vi offriranno loro qualcosa, colti da compassione.
Dopo una rapida cioccolata ci dirigiamo alla libreria Ubik, dove Lorenzo ed io compiamo il nostro dovere. Il pubblico è composto praticamente dagli organizzatori del festival, ma forse proprio grazie a questo tutto procede piacevolmente.
Terminato l'incontro approfittiamo del tempo rimasto prima di cena per farci accompagnare alla mostra di Thomas Ott e a quella delle tavole selezionate dal concorso di fumetto muto.
Al gruppo si aggiunge anche il vincitore di tale concorso: un ragazzo norvegese autore di una storia geniale, un po' in stile Chris Ware.
La cena e il dopocena li passiamo a parlare con Sara, Hannes, Andrea, Elisabeth e Armin. Parliamo di autori, film, fumetti, fiere, videogiochi, festival...quando ci alziamo per andare a casa (all'hotel) nel ristorante non è rimasto più nessuno.

Lezione numero tre: Controllare sempre le gambe del letto prima di abbandonarcisi con troppa foga.
La stanza dell'hotel è piccolina e l'unico punto luce è l'imitazione di un finestra, alta cinquanta cm e larga due (cm). Stanco per la lunga giornata mi tuffo sul giaciglio con la grazia di un pesce baleno (scusa Carl Barks), ma una gamba del letto cede e materasso e redattore cadono rovinosamente al suolo. Mi infilo sotto le doghe come un provetto meccanico per capire il problema: i sostegni sono costituiti da coni rovesciati di dimensioni ridicole. Incastro nuovamente la gamba traditrice e poi, in uno slancio di altruismo, scivolo a controllare anche il talamo del venerabile maestro: un redattore può permettersi certe figure, un direttore artistico ovviamente no!
Dormo da schifo, sveglia alle sette e mezzo.



Lezione numero quattro: Non si può andare a Bolzano d'autunno e non assaggiare un Cuore di Castagna.
Dopo un'abbondante colazione e un giro per il centro (il Duomo è chiuso per lavori al tetto), Lorenzo ed io raggiungiamo Sara in una pasticceria: la lezione di oggi riguarda un tipico dolce autunnale che dobbiamo assolutamente assaggiare prima di partire. Dopo poco ci raggiungono anche Andrea e Armin.
Il Cuore di Castagna è un dolce, incredibile a dirsi, a forma di cuore. Una copertura di cioccolato fondente che racchiude un'anima di crema di castagne. Il tutto decorato da una striscia di panna montata.
Insieme ce lo gustiamo pian piano, poi di volata di nuovo alla libreria Ubik, per dare modo a Lo di salutare Alberto Corradi, ex caporedattore di Black Velvet, invitato a parlare dell'ultimo libro di Ott.
Un ultimo saluto a tutto il gruppo degli organizzatori e poi siamo di nuovo in macchina. Mi faccio scaricare a Trento e passo la giornata con un'amica prima di prendere in serata il treno che mi riporterà a Milano.

Lezione numero cinque: Se puoi sceglierti il posto in treno, sta alla larga dai truzzi tedeschi.
Salire su un treno è sempre un gesto di commiato consapevole. Non è come prendere un aereo, o partire in macchina.
Mentre salgo penso alla persona che ho appena salutato, alla città che lascio alle spalle, ai nuovi incontri.
Mi piacerebbe assopirmi, cullandomi in questo stato melanconico, se non fosse per una musica tecno house tedesca che risuona per tutto il vagone, spesso accompagnata dai cori entusiasti dei ragazzi: parlano in tedesco ma bestemmiano in italiano, evidentemente per non urtare la sensibilità degli altri passeggeri.
Ma in fondo questo è solo un piccolo inconveniente che mi traghetta fino alla stazione centrale, mentre ripenso alle lezioni che mi porto a casa da questi due giorni in terra alpina.
E se permettete un po' di sentimentalismo a questo vecchio (nella testa) redattore... ecco, quello che mi porto a casa è un ricordo di belle persone e bei momenti, dolci e nuovi come un Cuore di Castagna.




Autore Reportage: Matteo Broggi
Ringraziamo tutti i ragazzi e le ragazze del Bolzano comics per la simpatia, l'ospitalità e anche le foto qui sopra.

venerdì 23 ottobre 2009

Burumballiani



Mauro Garofalo.
Uomo simbolo del gruppo Burumballa, responsabile della scelta del nome assieme a Marco (Guizzo) Guizzetti, autore, illustratore, grafico e showman.




Giovanni (Barba) Garattoni.
Autore, architetto, illustratore, ex pallanuotista, coordinatore coordinato, impaginatore e uomo partita quando lo si richieda, assolutamente indispensabile.



Caterina (Cat) Carioti.
Autrice, impaginatrice, grafica, coordinatrice, "The boss" ovvero colei che ha il compito ingrato di tartassare gli autori ritardatari a consegnare il materiale.



Caterina e Mauro.



Stefano (El dotur) Scarano, autorevole autore , uomo rassicurante sopratutto se qualcuno si sente poco bene :D
Caterina e Mauro.



Marco (Guizzo) Guizzetti.
Giovine e baldo autore, chitarrista blues, cooresponsabile della scelta del nome Burumballa assieme a Mauro Garofalo.
Braccia possenti, abile nel pennello quanto al joystick della Wii.



Gaia Larcan.
Giovine autrice, i suoi poteri segreti, la vocina minuta e le gaffe rotanti.
In una posa estremamente seria e rarissima, valore inestimabile.



Gaia e Marco.




Stefano (Mrbrown, Gino Patatino e pseudonimi vari...) Barresi.
Autore, illustratore, redattore distratto, fumettista mascherato, ninja nel tempo libero, fotomodello scartato, ripiega sul farle agli altri le fotografie.




Foto © 2009 Burumballa - Mrbrown